domenica 23 aprile 2017

In Memoria Di Duane Allman

Nel 1970 gli Allman Brothers firmano per la Capricorn un etichetta discografica fondata da Phil Walden ex manager di Otis Redding, e decidono di  pubblicare le loro esibizioni  del 12 e 13 marzo al Fillmore East di New York. Una band atipica gli Allman Brothers formata da due chitarristi, due batteristi, un bassista e un tastierista Greg Allman, che è anche il cantante. Suonano una musica aggressiva, sanguigna e possente, che affonda le sue radici nel blues del delta, incorniciando le loro canzoni con lunghi geniali assoli di chitarra, sviscerati dal magico cuore di Duane Allman, che s'incastrano perfettamente con quelli di Dickey Betts. Il tutto è sorretto dal basso pulsante e inventivo di Oakley, e da una sezione ritmica che corre come un treno eurostar. Questo è il loro capolavoro, un disco dove gli Allman Brothers reinventano il blues.
Irripetibile e fondamentale per chiunque.  

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