domenica 19 febbraio 2017

Non Si Può Farne A Meno

                                        Ogni parola è superflua.
                                                     

sabato 18 febbraio 2017

Rock'N'Roll Non Ti Dimentico Mai


Per Jim Jarmush gli Stooges sono la più grande band di tutti i tempi. Per me se la giocano con  i Velvet Underground.
Un film assolutamente da vedere.
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venerdì 17 febbraio 2017

Sabato Sera


QUESTO RAGAZZO E' UN ARTISTA , IN TANTI PENSANO DI ESSERLO, SOLO PERCHE' FANNO UN DISCO O PUBBLICANO UN LIBRO. MA POCHI LO SONO DAVVERO.



sabato 11 febbraio 2017

New York , New York (generazione sospesa)

La parola punk sembrava riassumere perfettamente tutto ciò che ci piaceva. Poteva significare ubriaco, sgradevole, sveglio ma non presuntuoso, assurdo, buffo ,ironico. C'era persino un accenno al fascino del lato oscuro.(Legs Mc Neil)

Ork Records: New York, New York Track List:

1. Television - "Little Johnny Jewel"
2. Feelies - "Fa Ce La"
3. Richard Hell - "(I Belong to the) Blank Generation"
4. The Revelons - "The Way (You Tough My Hand)"
5. Erasers - "I Won't Give Up"
6. Alex Chilton - "All of the Time"
7. Chris Stamey and the dBs - "(I Thought) You Wanted to Know"
8. Prix - "Zero"
9. Marbles - "Red Lights"
10. Alex Chilton - "
Take Me Home & Make Me Like It"
11. Prix - "Girl"
12. The Idols - "Girl That I Love"
13. Mick Farren and the New Wave - "Lost Johnny"
14. Cheetah Chrome - "Still Wanna Die"
15. The Idols - "You"
16. The Student Teachers - "Christmas Weather"
17. Erasers - "It Was So Funny (The Song That They Sung)"
18. Richard Hell - "(I Could Live With You) (In) Another World"
19. Chris Stamey - "The Summer Sun"
20. Alex Chilton - "Free Again"
21. Richard Lloyd - "(I Thought) You Wanted to Know"
22. The Student Teachers - "
Channel 13"
23. Chris Stamey - "Where the Fun Is"
24. Prix - "Everytime I Close My Eyes"
25. Feelies - "Forces at Work"
26. Marbles - "Fire and Smoke"
27. The Revelons - "97 Tears"
28. Cheetah Chrome - "
Take Me Home
29. Richard Hell - "You Gotta Lose"
30. Chris Stamey and the dBs - "If and When"
31. Mick Farren and the New Wave - "Play With Fire"
32. Richard Lloyd - "Get Off My Cloud"
33. Alex Chilton - "The Singer Not the Song"
34. Richard Lloyd - "Connection"
35. Alex Chilton - "Summertime Blues"
36. Mick Farren and the New Wave - "To Know Him Is to Love Him"
37. Link Cromwell - "Crazy Like a Fox"
38. Link Cromwell - "Shock Me"
39. Kenneth Higney - "I Wanna Be the King"
40. Lester Bangs - "Let It Blurt"
41. Alex Chilton - "Bangkok"
42. Peter Holsapple - "
Big Black Truck
43. Prix - "She Might Look My Way"
44. Alex Chilton - "Can't Seem to Make You Mine"
45. Prix "Love You All Day Long"
46. Alex Chilton - "Shakin' The World"
47. Prix - "Love You Tonight"
48. Lester Bangs - "Live"
49. Kenneth Higney - "Funky Kinky"






venerdì 10 febbraio 2017

Guaritore Dell'Anima




Rotolare E' Facile

Dalla finestra osservai il cielo farsi ancora più scuro, mentre dallo stereo la voce di Lowell George attaccò Dixie Chichen. Alle volte certi dischi rispecchiano il tuo stato d’animo, altri ti spingono verso le tue radici. Con i Little Feat sono diventato adulto, e ci ho regolato un sacco di conti interiori. Nei giorni in cui anch’io mi sono alzato al mattino con la gola raschiata dalle troppe sigarette, e un freddo nelle ossa, che non se ne andava in nessuna maniera. Ma quelle canzoni sembrano ancora possedere la chiave della serratura. Non sai mai il perché questo accada ma serpeggiando, sterzando e stridendo, sanno come arrivare in cima alle scale del tuo cuore. Sailin’ Shoes (1972) e Dixie Chichen(1973) suonano quel blues&roll maledetto, che ti fa tremare come una foglia nel buio della notte. Ha con sé quel furibondo richiamo della strada, che con le sue speranze e i suoi desideri, conficca i suoi speroni nella profondità della tua anima. Hanno il ritmo dello sferragliare dei treni, e il sapore delle cose perdute. E’ come se tutto il sangue caldo del Mississippi, scorresse dentro il corpo di Lowell George. E poi quando senti Roll Um Easy una di quelle ballate dolenti e drogate di romanticismo mistico, i falliti del mio stampo, sentono di poter riprendere a sognare. Oh I am just a vagabond. A drifter on the run. And eloquent profanityIt rolls right off mq tongue. And I have dined in palaces. Drunk wine with Kings and Queens. But darlin', oh darlin'. You're the best thing I’ve ever seen. (Roll Um Easy) Da ricordare anche il doppio album Waiting For Columbus del 1978, registrato al Rainbow Theatre di Londra. Un album che sta sul podio dei migliori dischi degli anni settanta, insieme At Fillmore East degli Allman Brothers Band, anno di grazia 1971. Waiting For Columbus è uno di quei live che se non lo hai mai ascoltato, ti sei davvero perso qualcosa nella vita. Sul palco i Little Feat suonano da paura, stirando le versioni dei loro classici in maniera impressionante. Quello che viene fuori è una musica solida, diretta, e mai troppo innocente, come non lo è mai il blues e la malinconia. Nonostante tutto questo tesoro musicale Lowell George è uno di quei musicisti di cui si parla sempre troppo poco. E non c’è peggio di un agonia troppo lunga, per finire del tutto dimenticati. Con l’età che avanza sono diventato debole e vulnerabile, come lo era Lowell George quando devastato dai suoi vizzi nel 1979, pubblicò quel bellissimo disco solista che è Tank’s, I’ll Eau It Here. Ma si era spinto davvero oltre Lowell, per riuscire a venirne fuori integro. Nel maggio di quello stesso anno, un attacco cardiaco si portò via un uomo sincero e vero, un musicista eccellente, un bambino sperduto nella grande terra desolata del rock’n’roll, che sapeva scrivere grandi canzoni con gli occhi e il cuore pieni di pioggia, e una malinconia indelebile cucita nell’anima.

In memoria di un angelo dalla pelle troppo sottile








mercoledì 8 febbraio 2017

Maschere Di Lamiera

Buio e anima e maschere di lamiera. Bisogna rassegnarsi a conoscersi un po' meglio. Pelli di topo e garze bianche, per le piccole ferite del cuore. Gli straccivendoli dell'anima si tengano lontani, perché se ti ritrovi a guardare il vuoto, c'è qualcosa che non va, qualcosa di turpe dentro di te. Scivola un blues nero e pestifero in queste canzoni, che non faranno alcuna fortuna. Come quei sogni di troppo, saranno lasciate a marciare in qualche angolo delle intenzioni. Per sparire alla svelta, ci vuole coraggio. Ci vuole quel senso di paura, per finirla con i propri piagnistei. Ma bisogna ricominciare a capire perché un ragazzo si toglie la vita, scrivendo una lettera piena d'amore, che ti lascia con la morte nel cuore, con la morte che ti corre dappresso, e un bel mucchio di cose non fatte. E' brutto quello che vedo, e sono diventato nuovamente triste.  Adesso non ho più voglia di fare granché, perché a furia di rinunce ti passa la voglia, ti passa la vita. Dormi Michele, dormi con gli angeli neri, sotto qualche macchia di sole. Se adesso puoi.

Bartolo Federico

           DUKE GARWOOD-GARDEN OF ASHES(2017)